Garden Show: le novità sulle macchine da giardino

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Le novità e i prodotti di punta, e soprattutto l’importanza della prova sul campo, che contraddistingue il Garden Show, il nuovo evento monzese atteso per il 25-27 settembre. Di tutto questo abbiamo voluto chiedere alle aziende espositrici, per raccontare ai lettori di GardenTV un’anticipazione sulle novità esposte nel parco della Scuola Agraria di Monza. Ecco allora la nostra “Anteprima Garden Show Monza”, buona lettura!GardenTV sarà media partner della manifestazione e vi racconterà attraverso video, interviste e reportage i passaggi e i momenti più salenti della manifestazione. Veniteci a trovare al nostro stand per dire la vostra, vi aspettiamo!**AVVIAMENTO FACILE, L’ULTIMA INNOVAZIONE SENZA STRAPPO (BRIGGS & STRATTON)**Si chiama InStart IS (Instant Starting Technology) ed è l’ultima novità in fatto di avviamento facile. A presentarla a Monza sarà Briggs & Stratton, montandola sui motori serie 775 DOV e sui nuovi 675. “Sarà a disposizione dei visitatori – aggiunge il **sales manager South Europe Araldo Da Pozzo** – anche la nostra gamma completa di motori ad albero orizzontale dal 550 al 2100, e alcuni verticali. La gamma di motori Briggs & Stratton è adatta a tutte le applicazioni di giardinaggio e agricoltura leggera, con potenze dai 125cc a 993cc”.Quanto alla tecnologia Instart IS, il suo pregio è senza dubbio la capacità di avviare il motore “con un solo tocco – annuncia Da Pozzo – eliminando la necessità della tradizionale operazione a strappo. Il segreto è una geniale combinazione della potenza dei motori a benzina con un avviamento immediato, sinora prerogativa dei rasaerba elettrici. Grazie alle batterie al litio Instart garantisce un avviamento semplice, immediato e ripetuto: basta applicare al motore la batteria, premere il pulsante di avvio e si è pronti per tagliare l’erba. La batteria è ricaricabile in 10 minuti per assicurare più di 10 avviamenti, oppure 60 per oltre 50 partenze. Il pacchetto ReadyStart riduce inoltre il rischio di ingolfare il motore, sporcare la candela d’accensione, elimina la necessità di innesco manuale del carburatore e l’azionamento della leva di controllo dell’aria prima di avviare il motore”.Perché è importante una prova sul campo? “I nostri prodotti – spiega Da Pozzo – sono il risultato di attenti studi sulle necessità dei clienti, e puntano a fornire la migliore esperienza di utilizzo possibile grazie alla loro bassa rumorosità, emissioni contenute, facilità e praticità di utilizzo. Proprio per queste caratteristiche la prova in campo è per noi fondamentale. Siamo sicuri che chiunque possieda un rasaerba, elettrico o a motore, una volta provato InStart e la sua facilità di utilizzo non vorrà più tornare indietro”.**MOTOSEGHE ULTRALEGGERE E COMPATTE…IN GARA (CORMIK)**Sono più d’una le novità che **Cormik** presenterà al Garden Show di Monza, “le più importanti – dice il **responsabile vendite Marco Costantin** – riguardano i marchi giapponesi Echo e Shindaiwa. Ampliata e rinnovata la gamma motoseghe, con una novità assoluta: l’attesissima motosega da potatura ultraleggera, la più compatta della sua categoria, che permette prestazioni eccezionali: CS2510TES per il marchio Echo, 250TS per Shindaiwa”.Il punto di forza di queste macchine? “Il peso ridotto – prosegue Costantin – di 2,3 chili, perfetto bilanciamento, miglior rapporto peso/potenza, prestazioni ineguagliabili”. Non solo una prova sul campo, Cormik ha voluto fare un passo in più e proporre una vera e propria sfida: “Le qualità di questa macchina sono tali da poter essere comprese pienamente solo provandola – conclude Costantin – per questo presso il nostro stand durante tutta la manifestazione sarà possibile partecipare alla gara ‘Taglio della fetta’. Coloro che riusciranno a tagliare le fette più sottili saranno premiati con articoli a marchio Echo”.**FORBICI ELETTRICHE, PESO RIDOTTO, PRECISIONE SUPERIORE (DOLMAR)**Sarà la nuova forbice da potatura **Dolmar** (nei modelli AR3733, solo corpo macchina e AR3733XE3 con accessori in dotazione) la protagonista alla manifestazione di Monza.Tra i punti forza del nuovo prodotto, come spiega **Cristian Bellani, product manager garden Dolmar (Makita)**, ci sono per prima cosa “il peso ridotto (soli 820g), poi la possibilità di ottenere tagli puliti e precisi grazie a lame di qualità superiore; poi un’elevata manovrabilità, massimo comfort e minor affaticamento dell’utilizzatore anche grazie a un’impugnatura ergonomia con rivestimento soft grip. La forbice ha tecnologia XPT che protegge dalla penetrazione di polvere e acqua, uno zaino confortevole e compatto e due batterie che si ricarino in contemporanea in 22 minuti. Inoltre c’è la possibilità di usare anche gli altri prodotti della famiglia 18V x2 LI-ion, che montano la medesima batteria (sega per potatura, soffiatore, tagliasiepe, decespugliatore, rasaerba)”.Il prodotto si potrà testare durante il weekend del Garden Show: “La prova sul campo – conclude Bellani – risulta un’opportunità per le aziende di incontrare gli utilizzatori finali che potranno verificare le reali performance dei prodotti. L’obiettivo di Makita è dare la soluzione ideale all’utilizzatore finale”.**MOTOZAPPE, TRINCIATUTTO, RASAERBA E MOTOCOLTIVATORI (GRILLO)**Sono molte quest’anno le novità che **Grillo** presenterà per la stagione 2016, e al Garden Show di Monza. C’è la nuova motozappa GZ2: “completa la proposta della fascia orto e giardino – dice il **direttore commerciale di Grillo, Stefano Grilli** – offrendo una macchina compatta, maneggevole, sicura ed efficace e soprattutto di alta qualità: una conferma della scelta fatta qualche anno fa con il modello GZ1 che ha colpito in pieno la fascia di mercato sensibile alla qualità, veramente italia, anche nei prodotti uso hobbistico o non intensivo”. C’è poi la nuova gamma di trattori trinciatutto da falcio e da pendenza della famiglia Climber. C’è il nuovo motocoltivatore a fresa controrotante G46. E infine, ma non per importanza, c’è il nuovo trattore rasaerba professionale FD2200TS, “top di gamma delle macchina con raccolta centralizzata – spiega Stefano Grilli – di velocità differenziate per utilizzo ottimale nelle diverse situazioni e regolazione della capacità di carico, guida e comandi idraulici per il massimo comfort, piatti a regolazione idraulica continua del taglio di guida direttamente dal posto di guida, check controllo di tutte le funzioni e dell’impiantistica direttamente dal cruscotto e tanti altri aspetti innovativi”.Quanto è importante per Grillo l’appuntamento a Monza? “Per una proposta come la nostra – replica Grilli – e come tutte quelle fatte di ‘sostanza e performances’ che fra i principali punti di forza hanno la capacità operativa, le performance, il comfort, la qualità di scelte e materiali, certamente l’avere la possibilità di far provare le macchina è una fra le migliori leve di promozione”.**LA NUOVA MACCHINA PER HOBBISTI EVOLUTI (GRIN)**Grin presenta diverse novità, frutto di un restyling sostanziale della sua linea professionale PM: “Grin PM46 e Grin PM53 sono stati rivisti in base ai consigli degli utilizzatori e ai test degli ultimi cinque anni: oggi sono ancora più efficaci, pratiche e performanti – dice il **responsabile commerciale e marketing Daniele Bianchi** - Altra novità assoluta sarà l’inserimento di un modello a scoppio a lama 37 con quattro ruote e regolazione altezza di taglio: il modello andrà a sostituire il modello SPM37. Questa macchina, completamente nuova, nasce per la richiesta di privati con giardini sotto i 400 metri quadri di una macchina a scoppio con le caratteristiche tecniche di una macchina professionale e con la qualità del taglio e della polverizzazione Grin. Nasce perciò la quarta macchina della linea HM, dedicata agli hobbisti evoluti”. È una macchina a scoppio maneggevole e di dimensioni contenute, costruita sul telaio Grin; monta il potore Briggs & Stratton serie 575 con dispositivo ready start; è il più leggero della gamma a scoppio Grin, ma garantisce livelli elevati di solidità ed efficienza. “Ideale – spiega Daniele Bianchi – per chi cerca un taglio di qualità in un giardino piccolo o con passaggi stretti. La struttura è molto solida e duratura; nel caso di prati particolarmente sassosi o sconnessi è possibile montare come optional il cono salvamotore”.Perché è importante la prova? “Solo così si possono capire potenzialità e peculiarità – replica Bianchi – e non essere ‘abbagliati’ da particolari non fondamentali. Un tagliaerba non può essere acquistato solo per estetica… Durante la prova, anche breve, è possibile percepire tante piccole sensazioni che dà una macchina. La prova è fondamentale anche per non dare giudizi affrettati e infondati su un tipo di prodotto. Molti rimangono per esempio stupiti della bella sensazione di tagliare con un motore elettrico: sensazione difficilmente spiegabili a parole.**UN’OCCASIONE D’ORO PER PROVARE I DECESPUGLIATORI A BASSA CILINDRATA (HITACHI)**Sono due i prodotti che Hitachi ha deciso di portare al suo stand di Monza. Una manifestazione che **Maurizio Fiorin, responsabile commerciale della linea Hitachi Garden** definisce “l’opportunità regina di poter far provare macchine con cilindrata bassa, professionali, normalmente indicate per uso privato”.I due decespugliatori CG24EBSP e CG27EBSP (anche nella versione staccabile) sono stati introdotti questa primavera. I loro punti di forza? “Materiali di alta qualità – risponde Fiorin – come magnesio e alluminio, leggerezza, potenza, durata nel tempo, basse vibrazioni, bassi consumi, basse emissioni: tutti elementi ricercati dai professionisti a un prezzo competitivo grazie alla distribuzione tramite filiale diretta”.Monza, perché è importante esserci? “La prova sul campo è fondamentale, l’essenza della manifestazione che la contraddistingue da altre di tipo solo espositivo. Qui possiamo esprimere competenze, specializzazione e possiamo trasferire il valore aggiunto dei nostri prodotti; chi non verrà avrà perso l’opportunità – conclude Maurizio Fiorin – di provare e confrontare la maggior parte delle macchine da giardino presenti nel mercato”.**RASAERBA E TRATTORINI, COSA C’È DI NUOVO (ISEKI)**Quattro modelli, quattro novità: Barbieri, che distribuisce in esclusiva in Italia i prodotti della giapponese Iseki arriva al Garden Show di Monza con quattro prodotti innovativi.Si tratta del rasaerba professionale SF450, del rasaerba professionale SF370, del trattorino rasaerba semiprofessionale SXG216H e del trattore compatto TM185.Molti i punti forza per ciascuno dei quattro modelli elencati dal **direttore commerciale e marketing Roberto Pietri** come il radiatore laterale con inversione di flusso “automatico” per l’SF450 “per l’autopulizia e un’ottimale funzionamento del motore” o le “differenti soluzioni di piatto da taglio frontale con trasmissione a cardano: scarico laterale, posteriore, mulching e trincia” (per il modello SF370; e ancora per l’SXG216H un “apparato di taglio da 102, a due lame ‘sovrapposte’ per una massima qualità di taglio in qualsiasi condizione di lavoro” e infine per il trattore TM3185 la possibilità di omologazione agricola oppure come macchina operatrice: “per le caratteristiche del trattore è possibile immatricolare il mezzo sia con che senza telaio di protezione”.Quanto è importante la prova sul campo di questi mezzi? “Iniziative come quella del Garden Show dovrebbero essere un ‘punto fermo’ per il settore – replica Roberto Pietri – I vari tentativi (pochi a dire il vero) che fino ad oggi però sono stati fatti hanno portato un risultato decisamente minimo e insoddisfacente. Purtroppo la principale verità è che in Italia manifestazioni ‘statiche’ oppure ‘in campo’ dedicate al giardinaggio non hanno un grande seguito di pubblico. E questo è veramente un peccato. Riteniamo infatti che non ci sia miglior situazione per tutti gli specialisti di settore che poter provare direttamente su campo queste macchine professionali, toccando con mano tutte le peculiarità e plus che possono venire ad assicurare prodotti di questo livello. La casa madre nipponica “Iseki” fa dell’alta qualità e affidabilità dei propri prodotti la ‘naturale’ conseguenza del proprio modo di sviluppare, produrre e commercializzare”.**TRE NOVITÁ ASSOLUTE PER L’USO DOMESTICO (JOHN DEERE)**John Deere porta al Garden Show di Monza tre novità per la stagione 2016; tre delle molte dedicate in particolare ai clienti privati e all’uso domestico. Si tratta del rasaerba robotizzato Tango E5 serie II, del nuovo trattorino rasaerba Select con raccolta a scarico posteriore X350R e per quanto riguarda gli apparati falcianti, del nuovo piatto Accell D con il nuovo kit Mulch Control, entrambi dedicati ai trattorini della serie Select.A spiegare quali sono i punti di forza di questi prodotti è **Mauro Zanini, territory manager Turf John Deere italiana**: “Il nuovo Tango E5 serie II offrirà un funzionamento differente e modalità di interazione completamente aggiornate per una maggiore affidabilità, efficienza e qualità di taglio. È caratterizzato da navigazione più intelligente nei punti di svolta, migliore trazione in condizioni di bagnato e pendii, nuova ampiezza di banda del segnale per usare robot affiancati e conseguente aumento delle aree gestite, una nuova app di gestione remota per concessionari e clienti”.Quanto al trattorino Select X350R rispetto al modello precedente aggiunge, continua Zanini “una migliore qualità di taglio, maggiore efficienza e produttività in qualsiasi condizione, maggiore altezza di taglio, minor raggio di sterzata e una interessante riduzione dei consumi”.Per quanto riguarda invece i nuovi apparati falcianti, hanno un nuovo design a faccia piana, “con maggiore profondità per una migliore qualità di taglio – prosegue Zanini – maggiore produttività, minori tempi di pulizia e una resistenza superiore. Equipaggiati con il nuovo kit Mulch Control, permetteranno all’utilizzatore di variare la modalità di taglio mulching nella modalità scarico laterale in pochi secondi usando la pratica leva montata sul piatto”.La prova sul campo? “Il modo migliore per capire l’efficienza, la qualità e il comfort delle nostre soluzioni – risponde Mauro Zanini – Eventi come quello di Monza non possono sostituire una prova demo eseguita sul territorio dal concessionario ma rappresentano comunque un’ottima opportunità per far conoscere e dare le prime sensazioni di operatività dei nostri prodotti a un vasto numero di potenziali clienti”.**ROBUSTO È MEGLIO (MAB)**A Monza, MAB sarà presente con tre tipo di macchine: le linee Garden, Cleaning e Agricoltura, concaratteristiche e usi diversi ma tutte accomunate dai punti forza dell’azienda che le produce. Spiegano **Giuliana Calbucci (responsabile ufficio estero) ed Eugenio Chiella (direttore commerciale)**: “I punti di forza dell’azienda sono la robustezza delle macchine e la loro resistenza a qualsiasi sollecitazione da parte dell’operatore”. Ma a queste qualità se ne aggiunge una terza, aggiungono: “La rinomata versatilità a più mansioni lavorative”. Quanto alla possibilità del test sul campo, a MAB non hanno dubbi: “Riteniamo molto importante la possibilità di una prova sul campo durante l’evento fieristico per le nostre macchine esposte”.**ROBOT RASAERBA INTELLIGENTI, PER TUTTI I PRATI (NEUMANN)**L’uno è adatto a vaste superfici, l’altro a quelle meno estese: sono i due “fratelli” intelligenti di Neumann, Mission e MiniMission, e saranno loro i protagonisti dello stand di casa Neumann alla manifestazione di Monza.I due prodotti condividono la stessa tecnologia ma rispondono a esigenze diverse: l’uno pensato per prati fino a 2000 metri quadri, il più piccolo fino a 800 metri quadri. La loro forza è nella intelligenza artificiale: “Assicurano benefici almeno su tre livelli – dice **Massimiliano Pez, general manager di Neumann Italia** – il primo a beneficiarne sarà il manto erboso che sarà sempre brillante: il sistema di taglio si basa su lame che girano a una velocità relativamente bassa, inferiore a quella dei più comuni rasaerba, il che consente un taglio preciso senza gli strappi che danno al manto un aspetto giallognolo. Poi l’ambiente: il sistema Mission è a emissioni zero, per risparmiare acqua e fertilizzanti. L’erba rimane sul prato e assicura al terreno una miglior evaporazione e diventa a sua volta fertilizzante naturale. Non ultimo, ne beneficia il portafoglio: i costi di esercizio sono estremamente ridotti, inferiori a quelli di un periodico intervento di personale specializzato. I prodotti Neumann sono gli unici ad avere un sistema di navigazione avanzato che gestisce al meglio le aree complesse e le superfici irregolari”.La prova sul campo a Monza è in linea con il sistema di approccio al mercato di Neumann, spiega Massimiliano Pez: “Potremmo parlare per ore di un robot rasaerba, di cosa fa e di come lo fa. Decisamente più semplice e immediato è vederlo all’opera. Per far conoscere i robot Mission abbiamo scelto la strada del contatto diretto con il cliente per dimostrargli direttamente, sul suo prato di casa, la funzionalità di questi due piccoli gioielli di efficienza e affidabilità. Una strategia che al momento ci sta premiando”.**TECNOLOGIA PER IL VERDE A SERVIZIO DEL PRATO PUBBLICO E PRIVATO (PELLENC)**Sono “due importanti novità tecnologiche” quelle che Pellenc presenterà al Garden Show, come annuncia l’**amministratore delegato Paolo Salvestrini**.Si tratta del rasaerba Rasion a doppia lama nelle due versioni Basic (a spinta con regolazione manuale dell’altezza di taglio) e Smart, a trazione, totalmente digitalizzato con schermo LCD da cui è possibile impostare diversi parametri di lavoro, come altezza, velocità, aspirazione.“Inoltre – aggiunge Salvestrini - l’attenzione sarà indirizzata su un’altra novità Pellenc, ovvero, la City Cut, la nuova testa di taglio per il decespugliatore Excelion 2000 Pellenc”.I punti di forza di questi prodotti? Dice Paolo Salvestrini: “Rasion rivoluziona il mondo della rasatura degli spazi verdi per la sua altissima manovrabilità e leggerezza, potenza, qualità di taglio e, tutto, in condizioni di lavoro di totale sicurezza e comfort rispettando l’ambiente e la popolazione. Dal punto di vista strettamente tecnico, Rasion, ha dei vantaggi ineguagliabili, oltre alla qualità di taglio, grazie alla sua funzione Zero Turn, cioè un motore indipendente su ogni ruota posteriore, che gli permette di girare di 360° facendo perno su se stesso, evitando così manovre inutili e, la sua trasmissione rivoluzionaria, permette all’utilizzatore di lavorare in salite e discese importanti senza sforzo alcuno e poi, come si può ben notare, finalmente un rasaerba facilmente trasportabile grazie al manubrio pieghevole che ne facilita il trasporto, la pulizia e riduce notevolmente il suo ingombro”.Quanto a City Cut: “Questo attrezzo (non lo definisco un accessorio) – aggiunge Salvestrini - non può mancare a nessun professionista del verde: la sua tecnologia a sistema “contro-rotativo” evita l’effetto “lancio” verso l’esterno, comune alle tradizionali teste di taglio, evitando così, il lancio di piccole pietre e oggetti metallici che potrebbero causare danni a cose o persone che si trovano nel raggio di azione dell’attrezzo, come ad esempio veicoli, vetrine ecc.. Inoltre, durante il funzionamento, non rovina in alcun modo le piante (alberi, arbusti, cespugli….) La soluzione definitiva al diserbo alternativo, dando così una risposta e una soluzione efficace alle norme in materia di uso di prodotti chimici, che impongono il diserbo senza fitofarmaci. Con City Cut le aziende municipalizzate, associazioni e manutentori, possono finalmente lavorare in maniera professionale, producente e redditizia, con la serenità di essere in totale rispetto delle esigenze della collettività e la consapevolezza di accogliere ed avvicinarsi alle direttive europee che, stanno entrando in vigore e che vietano l’uso dei pesticidi per il diserbo”.A Monza gli attrezzi si potranno provare, è importante questo per Pellenc? “Non solo, è necessario ed essenziale, per dimostrare e trasmettere con atti pratici ed in maniera diretta, la qualità, professionalità e risultato ottenuto. Il mercato di settore è colmo di proposte ed offerte di utensili a batteria di varie tipologie, a prezzi ridotti che spesso nascondono una qualità dubbia, confondendo e veicolando così i tecnici del verde in cerca di attrezzi professionali, a cadere in acquisti inadeguati”.**TRINCIATORI, CIPPATORI E PELLET: LE NOVITÁ (PERUZZO)**Sono diversi i prodotti e le novità esposte al Garden Show da Peruzzo. Il **responsabile marketing** dell’azienda **Lorenzo Peruzzo** ne illustra caratteristiche e punti di forza.Per la gamma trinciaerba, si potrà vedere il nuovo Fox Cross 1200, con trincia inclinabile da -60 a +90°. “La versione leggera modello Fox Cross – spiega – viene usata per il taglio dell’erba e sarmenti di piccolo diametro da 2-3cm ed è disponibile in diverse larghezze di taglio da 120 a 160cm”.C’è poi Koala Professional 1200, “una tra le più richieste nel programma Peruzzo con ottime prestazioni di taglio netto simultanea raccolta dell’erba, scarico in altezza, rullatura del manto erboso, kit per l’arieggiatura professionale. Può scaricare il prodotto con pistoni idraulici a terra o in altezza fino a 185cm. Il moltiplicatore è provvisto di ruota libera, una sicurezza in più per l’operatore. Due le larghezze di taglio disponibili: 120 e 160cm”.Peruzzo presenterà anche il nuovo scippatore TB 100 motorizzato bicilindrico HP 18 “con prestazioni eccellenti di taglio e produzione a costi contenuti” aggiunge Lorenzo Peruzzo “Destinato a utenti professionali, macchina con la più elevata produttività della sua categoria, rotore ampio dotato di due lame reversibili in acciaio di lunga durata prima della loro affilatura. Grazie al design del rotore, rami, ramoscelli e talee vengono trascinati automaticamente all’interno senza l’ausilio di rulli trascinatori; la forza centrifuga creata dal rotore espelle il material triturato fine proiettandolo fuori dallo scarico, a seconda del materiale. Elastico grazie al motore a scoppio a cinghie, consente risparmio di tempo e denaro grazie all’ampia tramoggia che carica grandi volumi. Ne esiste anche una versione con motore maggiorato per cippare legno massello fino a 12cm di diametro. Le compatte possono essere usate in zone anguste o terrazzamenti”. Per la produzione di pellet, Peruzzo mostra la Minipel80 a uso familiare per recuperare biomassa dal giardino. “La nostra forza – conclude Lorenzo Peruzzo – è realizzare macchine e accessori su specifica esigenza del cliente attraverso un controllo costante di qualità e miglioramento del prodotto”.**BUCATRICI E SPARGISABBIA PER GRANDI SUPERFICI E NON SOLO (SELVATICI)**L’affidabilità, unita a un nuovo design, anche per i clienti più esigenti. Selvatici porta a Monza le sue bucatici Aeroking e gli spargisabbia Sandqueen, macchine pensate per grandi superfici, ma non solo.Le bucatici eseguono fori nel terreno senza alterarne le caratteristiche superficiali; raggiungono una profondità massima di 40cm (2,5cm di diametro a una distanza di 10cm). “Queste caratteristiche – spiega Lorenzo Selvatici – che consentono l’arieggiamento delle radici dell’erba e il deflusso delle acque mantenendo intatto il tappeto erboso ne hanno fatto l’attrezzo ideale per la manutenzione del verde pubblico, e degli impianti sportivi all’aperto: campi da calcio e da golf soprattutto. È stato revisionato il design dell’intera linea Aeroking per renderla più accattivante anche verso clienti che richiedono una carrozzeria più moderna e all’avanguardia”.Gli spargisabbia di Selvatici si chiamano invece Sandqueen, “ideali – dice Selvatici – per tutti i professionisti del giardinaggio che curano campi sportivi e da golf in erba: sono adatti a spargere con una qualità e una uniformità davvero ineguagliabili, materiali come la sabbia, torba e terriccio, e altri”.La gamma comprende quattro modelli, dalle macchine di piccole dimensioni (parchi, giardini, dove la presenza di aiuole e cespugli e piante impedisce l’impiego di strumenti più grandi) a quelle per grandi aree.“Questi topdresser – spiega **Lorenzo Selvatici** – necessitano per il modo e gli azionamenti di un trattore ausiliario; il movimento del tappeto interno alla tramoggia sono ottenuti con pompa idraulica ausiliaria del trattore stesso. La spazzola rotativa in materiale antiabrasivo garantisce uniformità di spargimento; attraverso una leva anteriore è possibile regolare la lunghezza di distribuzione e la frantumazione del materiale, variando l’angolo di impatto fra materiale e spazzola”.Ritenete importanti manifestazioni con Garden Show che danno spazio alle prove delle macchine al lavoro? “Ritengo siano molto importanti – replica Lorenzo Selvatici – perché lo specialista, il manutentore o il semplice hobbista possano rendersi conto delle effettive potenzialità delle macchine. Ovviamente tutto ciò ha senso se il pubblico è partecipe, interessato e in numero tale da rendere la manifestazione appetibile per le aziende”.**AUTONOMIA QUADRUPLICATA CON LE NUOVE BATTERIE (SIDAN)**Si chiama Cushman Hauler pro 72v ed è la novità per il Garden Show di Monza di casa Sidan. “Un veicolo a batteria altamente performante per la movimentazione di ogni genere, in particolar modo nel settore del giardinaggio, ma anche in molti altri, come il vivaismo, l’agricolo, i campeggi, resort”, dice **Danilo Sidan, titolare dell’omonima azienda**.“Il principale punto di forza – prosegue – è l’utilizzo della tecnologia 72v con inverter: in parole più semplici passiamo da un’autonomia di 20-30 km dello standard attuale a 100. Con questi dati si può facilmente comprendere che è stato fatto un balzo in avanti con tutte le prestazioni, rendendo il veicolo estremamente versatile, tanto che in paesi più evoluti in questo settore viene utilizzato anche nell’edilizia o per i centri pedonali di grosse città”.Il mezzo raggiunge una velocità di 27km/h, ha una portata fino a 500 chili e capacità di traino di 600. A supportare queste prestazioni ci sono un telaio, freni e sospensioni “all’altezza”. “Questi veicoli – continua Danilo Sidan – sostituiscono in tutto e per tutto quelli con motore a benzina, ma senza inquinare e senza far rumore”.Perché Sidan ritiene importante la presenza a Monza e soprattutto la possibilità di provare i mezzi? “Gli eventi di questo tipo sono fondamentali per chi cerca e promuove articoli professionali – risponde il titolare – provare e testare un prodotto è importante: fa meglio comprendere le potenzialità della macchina ma soprattutto fa capire al possibile acquirente se sta guardando la tipologia di macchinario che fa il lavoro che gli serve, e non quella che sembra lo faccia”.**ARRIVA L’AUTUNNO, TEMPO DI SOFFIATORI (STIHL E VIKING)**In linea con la stagione che sta per affacciarsi, Stihl presenta ai visitatori del Garden Show di Monza un nuovo modello di soffiatore, il BGA 100, ottimo anche per chi ha necessità di lavorare a lungo. Spiega **Giulio Franceschi, del marketing strategico di Stihl Italia**: “Offre il 70% di forza in più rispetto al modello BGA 85 da tempo sul mercato. Silenziosissimo, può essere utilizzato senza cuffie di protezione. È molto maneggevole, infatti pesa solo 2,5 kg e la batteria viene collegata separatamente dalla macchina, o nella custodia per batteria o sulla schiena dell'utente”.Stihl mostrerà anche il nuovo modello a zaino BR450 C-EF, unico professionale con avviamento elettrico: il motore può essere spento durante i tempi morti e si riavvia direttamente dall’impugnatura di comando.“Con il marchio Viking – prosegue Franceschi – presentiamo i nuovi biotrituratori della gamma dedicati agli hobbisti esigenti. In particolare parliamo di GE 140 L. Silenzioso e potente modello elettrico che sminuzza rami fino ad un diametro di 40 mm. Le ramaglie vengono introdotte lentamente attraverso il rullo di sminuzzamento per poi cadere direttamente nel contenitore per materiale triturato da 60 litri integrato. Espulsione automatica in caso di inceppamento. Ampio telaio per un' elevata stabilità e potente motore elettrico (2.500 W)”.Perché secondo voi è importante la possibilità di provare sul campo le macchine?“Soddisfare le esigenze di impiego degli utenti è la chiave per essere un marchio di successo – risponde Giulio Franceschi - Per questo Stihl e Viking credono molto in tutte le iniziative e le occasioni che permettono di testare e toccare con mano le prestazioni dei prodotti. Garden Show, in quanto tale, permetterà a chiunque lo desideri, non solo di constatare personalmente le prestazioni e l’alto livello delle nostre attrezzature, ma anche di scegliere il prodotto più in linea con le proprie esigenze di impiego. Tutto ciò, ovviamente, sotto l’occhio attento dei ragazzi dello staff, in grado di consigliare e suggerire come ottenere il meglio dalle attrezzature”.**DA UN ACCESSORIO ALL’ALTRO IN UN MINUTO PER UN PRATO PERFETTO (TORO PRATOVERDE)**La novità di Toro Pratoverde per il Garden Show monzese è GM 360, che sta per Groundmaster 360 Quad-Steer 4WD. Un veicolo “che reinventa il funzionamento del tosaerba”, dice **Michela Chiavegato, responsabile marketing e comunicazione Toro**.“Quad-Steer è la rivoluzionaria trazione integrale per massimizzare la produttività: guida in salita senza scivolare, esegue sterzate a 180° senza strappare il tappeto erboso, esegue sterzate a cerchio o sale pendii garantendo una tosatura di tutto comfort”.GM360 è disponibile anche nella versione a due ruote motrici. Il piatto base da 183cm può essere configurato anche come piatto con scarico posteriore oppure Guardian Recycler, o ancora si può installare il robusto Turbo Force da 254cm.“È una macchina estremamente versatile – prosegue la Chiavegato – perché si possono attaccare vari attrezzi grazie al sistema di attacco rapido universale QAS, che permette di passare da un accessorio all’altro in meno di un minuto senza alcuno strumento”. Tra gli accessori ci sono la turbina da neve, spazzolone, soffiatore, lama neve e trincia (la Peruzzo Scorpion, essenziale in condizioni di erba alta e/o arbusti per lavori di manutenzione gravosi).È una iniziativa il Garden Show di Monza che per l’azienda permette il coinvolgimento “di due segmenti di mercato importanti: il residenziale per il cliente finale, il professionale per il manutentore. La prova sul campo è importante – conclude Michela Chiavegato – perché sia rivenditore che utilizzatore possano rendersi effettivamente conto del funzionamento delle macchine. Vederle al lavoro ha sicuramente un appeal diverse che leggerne le funzioni e caratteristiche su un dépliant”.**RECINZIONI INNOVATIVE, SENZA CEMENTO (VORTEK)**Niente cemento e costi di manodopera abbattuti: sono queste le novità portate dai nuovi supporti Vortek, che l’azienda presenterà a Monza: “Un prodotto innovativo nel campo delle recinzioni – dice **Arianna Mason, amministratore delegato Vortek** – Il nostro brevetto permette di fissare i paletti avvitando i supporti nel terreno con una semplice chiave manuale, evitando l’uso del cemento e riducendo del 95% i costi di manodopera. Vortek offre una stabilità paragonabile al classico plinto in cemento con il vantaggio di poter spostare la recinzione recuperando il supporto”.Tra i vantaggi c’è che il tempo medio per l’installazione del supporto è stimato in un minuto contro i 40 che servono con il cemento, ma non solo: “Il prodotto è ecologico, perché può essere recuperato e riutilizzate – aggiunge Arianna Mason – ed è semplice da fissare anche per un non professionista”.Il Garden Show è l’occasione giusta per saggiare queste caratteristiche direttamente sul terreno: “Riteniamo fondamentale effettuare prove pratiche di installazione per fare conoscenza con la sua semplicità, la stabilità della recinzione e le molte possibilità di utilizzo. Vortek infatti è adatto anche al fissaggio di sedie, bandiere, cartellonistica e molto altro”.

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