Il nuovo marchio di qualità Verde Latina

Condividi:

La Camera di Commercio Frosinone-Latina ha presentato all’interno di Myplant & Garden il piano di valorizzazione del florovivaismo della provincia di Latina, realizzato con il contributo di Unioncamere Lazio, che tra le diverse azioni concrete ha condotto alla creazione del marchio di qualità Verde Latina.

Nel Lazio sono 1.331 le aziende del settore florovivaistico, il 34% di queste ha sede in provincia di Latina e rappresentano il 5% dell’intero comparto agricolo pontino. Nei primi 9 mesi del 2021 il settore ha registrato una crescita dell’export del 28%.

Tra gli obiettivi del progetto ci sono la valorizzazione delle tipicità florovivaistiche della provincia di Latina con un approccio etico ed ecosostenibile, con un forte legame al territorio, così da promuovere tutte le risorse locali, soprattutto quelle turistiche, attraverso le piante e i fiori.

«In un periodo storico in cui coltivare alberi, piante e fiori è prioritario per contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico, il florovivaismo ha necessità di nuove strategie per comunicare al mercato e ai consumatori la propria presenza. Partendo da questa premessa, la Camera di Commercio Frosinone-Latina, stimolato il dialogo con le realtà imprenditoriali del settore e individuate le principali criticità da affrontare, con il supporto di Agro Camera – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma –, ha costruito un piano di valorizzazione a supporto della competitività e del potenziamento economico e produttivo», spiegano i promotori.

Il progetto può contare non solo sulle favorevoli caratteristiche pedoclimatiche del territorio, ma anche sulla professionalità delle imprese e la tradizione nella coltivazione.

Il piano, che si compone di diverse azioni, tra cui l’ideazione del marchio Verde Latina-Piante e fiori, intende creare un sistema di qualità che rispetti standard elevati e che chiede ai produttori aderenti di assicurare una serie di buone pratiche per una gestione ecocompatibile delle produzioni (scelta delle varietà, delle tecniche di produzione, di raccolta, di selezione, di confezionamento e di commercializzazione), per ottenere prodotti riconoscibili grazie a un marchio di garanzia.
La Camera di Commercio Frosinone-Latina, attuale depositaria del marchio, affiderà la gestione dello stesso all’organismo collettivo (rete, associazione, consorzio) che le aziende interessate decideranno di costituire, quale segno della volontà di un’azione coesa e condivisa. Il marchio sarà visibile ai consumatori mediante una serie di operazioni di marketing e comunicazione pensate per il retail (garden center, negozi di piante e fiori, etc.) con la realizzazione di una linea di packaging brandizzato, strumenti per il punto vendita e materiale informativo che metterà in evidenza la qualità della produzione con l’indicazione di ben otto parametri ecosistemici e di sostenibilità: velocità del ciclo di accrescimento, input energetici limitati, basso input irrigazione e riuso, basso input fertilizzanti, rusticità, resistenza alle fitopatie e ai parassiti, adattamento all’ambiente e inserimento nell’ecosistema naturale.

«Occorre dare risalto al sistema produttivo locale e alle sue straordinarie caratteristiche distintive, creando una linea di comunicazione che da un lato valorizzi un prodotto agganciato fortemente al territorio e dall'altro orienti il consumatore verso una produzione florovivaistica che, al pari di quella agroalimentare, ha una sua origine, una sua storia e una connotazione ben definita. Il marchio, quindi – spiega Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina – è basato su principi molto semplici, quali originalità del materiale coltivato, sostenibilità e origine locale, con l'obiettivo finale è di costruire intorno ad esso un sistema ed una rete di operatori professionali capaci di fare massa critica verso le sfide della moderna commercializzazione».

«La Camera di Commercio Frosinone-Latina con questa iniziativa di carattere istituzionale dimostra di avere a cuore il mondo delle imprese – aggiunge Carlo Hausmann, direttore generale di Agro Camera – Il marchio Verde Latina non certifica prodotti ma punta a stabilire determinati standard. Gli obiettivi sono tutti concreti e riguardano la riconoscibilità dei prodotti, il collegamento dei prodotti al territorio, l’originalità, il valore ambientale, la tracciabilità e la tradizione».

Tra la vasta gamma dei prodotti florovivaistici tipici del territorio di Latina, che possono concorrere a fregiarsi del marchio di qualità, ci sono le piante mediterranee tra cui: Lentisco, Alloro, Oleandro, Cisto, Corbezzolo, Mirto, Rosmarino, Leccio, Sughera, Gelsomino, Lantana e Hibiscus. Tra le piante mediterranee e ornamentali tipiche: Bougainvillea e l’Euphorbia pulcherrima nota come Poinsettia o Stella di Natale che, proveniente dal Messico, ha trovato la sua seconda casa nella pianura dell’Agro Pontino. La Poinsettia insieme al Ciclamino, altra pianta ornamentale tipica della provincia pontina, rientra tra le piante ornamentali protette.

Produttori e negozi

GardenTV è anche una community di produttori, negozi, servizi. Trova i più vicini a te.