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Come prendersi cura delle piante in vacanza

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Partire per le vacanze senza lo stress per le piante, ma con la sicurezza di trovarle in salute anche al ritorno. GardenTV ha chiesto ad alcune delle principali aziende del settore quali sono le soluzioni e i prodotti giusti per evitare che il giardino e le piante si secchino a causa della calura estiva e delle mancanza d’acqua.

IRRIGAZIONE AUTOMATICA ANCHE PER TERRAZZI E ORTI PENSILI (CLABER)

La gestione automatizzata dell’irrigazione è un’utile alleata nella cura quotidiana del verde, ma può diventare essenziale quando ci si allontana da casa per periodi più o meno lunghi e in particolare per le vacanze estive. Per questo Claber ha messo a punto una soluzione che porta l’irrigazione automatica non solo in giardino, ma anche in altri ambienti esterni come terrazzi e orti pensili.Spiega Silvia Bruni, marketing executive dell’azienda: “Una novità per la stagione 2016 è Aqua-Magic System: un nuovo sistema, completamente autonomo da qualsiasi collegamento con il rubinetto o la rete elettrica, per annaffiare le piante nell'orario migliore e con la giusta quantità d’acqua. In questo modo non serviranno né allacciamenti alle reti domestiche, che sono fonte di preoccupazione quando dobbiamo assentarci per lunghi periodi, né tantomeno affidarci ad amici, conoscenti e vicini di casa per bagnare le piante quando noi non ci siamo”.

Quali sono le sue caratteristiche, in che modo agisce e come si utilizza il prodotto?
Aqua-Magic System è un sistema completo per bagnare fino a 20 piante in vaso in terrazzi e piccoli orti pensili. Il cuore del sistema è rappresentato dal programmatore, dotato di pannello fotovoltaico e piccola pompa integrati. Solo l’energia pulita e gratuita della luce solare e due comuni pile ricaricabili per far funzionare l’intero sistema. L’acqua può essere prelevata, tramite la pompa integrata, da qualsiasi contenitore predisposto che abbiamo a casa, oppure con Aqua-Magic Tank, il pratico serbatoio pieghevole da 80 litri, assemblabile senza attrezzi, con un design moderno e una struttura solida e resistente. L’acqua viene poi distribuita alla linea di irrigazione a goccia, realizzabile con tutti i componenti compresi nel kit: tubo capillare, raccordi, gocciolatori, filtro di pescaggio e indispensabile valvola di non ritorno, per garantire il corretto funzionamento di tutto il sistema. La programmazione è estremamente semplice e intuitiva: due manopole rotative per impostare la quantità d’acqua che si vuole erogare e la frequenza dell’irrigazione, fino a 54 possibili diverse soluzioni per rispondere ad ogni esigenza.Con Aqua-Magic System è possibile bagnare vasi disposti su due o più linee, anche su livelli diversi con portate differenziate, e si possono agevolmente bagnare fioriere appese e vasi posti su un livello più elevato rispetto al programmatore, per la massima versatilità di utilizzo.

Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta?
La programmazione viene gestita tramite due comode manopole, per combinare la quantità d’acqua desiderata da (40ml a 200ml per gocciolatore) con la frequenza di irrigazione (da 1 volta a settimana a tutti i giorni) più adatta alle esigenze del nostro terrazzo o piccolo orto.L’autonomia di questo sistema dipende, ovviamente, dal serbatoio che viene utilizzato e, quindi, dalla quantità d’acqua disponibile. Facciamo un esempio concreto con un terrazzo con 20 piante in vaso. Utilizzando Aqua-Magic System con Aqua-Magic Tank (avendo, quindi, una disponibilità d’acqua di 80 litri) e impostando un’irrigazione quotidiana che eroghi 200ml da ogni gocciolatore, le piante del nostro terrazzo potranno tranquillamente rimanere fino a 20 giorni senza la nostra diretta supervisione, perché a loro ci penserà Claber.

LA RISERVA D’ACQUA IN GEL (COMPO)

Una vera e propria riserva d’acqua, ma in gel: si chiama Oasi il prodotto di Gesal (Compo Italia) pensato per chi è in partenza per le vacanze e non vuole brutte sorprese al suo rientro. L’ufficio marketing di Compo Italia spiega come funziona il prodotto: “Gesal Oasi reduce la frequenza delle annaffiature garantendo fino a 30 giorni di autonomia alle piante. Utilizzabile tutto l’anno, è ideale per periodi di assenza da casa. Inserito nel vaso viene progressivamente degradato dai microrganismi presenti nel terriccio che lo trasformano in acqua, garantendo un grado di umidità costante”.

Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta?
Fino a 30 giorni, se le istruzioni di dosaggio vengono seguite attentamente (es. diametro del vaso 15-20 cm: 1 barattolo; diametro del vaso 25-30 cm: 2 barattoli)

SENSORE INTELLIGENTE PER IRRIGARE AL MOMENTO GIUSTO (ESCHER)

Sono due le soluzioni proposte da Hozelock, marchio distribuito da Escher per l’irrigazione “a distanza”: le centraline “intelligenti” Sensor e Sensor Plus, in abbinamento a Easy Drip System e la la soluzione d’irrigazione “Aquasolo”. Spiegano dall’ufficio marketing di Escher: “I momenti migliori per innaffiare, per evitare le bruciature delle foglie e l’eccessiva evaporazione sono l’alba e il tromonto, e questa sarà l’unica cosa da impostare, oltre alla durata dell’irrigazione, con le centraline Sensor e Sensor Plus di Hozelock. Un sensore intelligente riconosce le variazioni di luminosità ed avvia automaticamente la programmazione all’alba e al tramonto. Questi due modelli si differenziano per la scelta della frequenza: dalla selezione giornaliera fino ad una sola volta alla settimana. Collegate all’Easy Drip System sono l’ideale per i periodi di assenza. Easy Drip System è un sistema di irrigazione che fornisce dosi d’acqua controllate e regolari direttamente alle piante, senza alcuno spreco. Un numero limitato di componenti rende facile l’installazione del sistema, dal gocciolatore universale con un flusso regolabile per l’orto, al microgocciolatore per i vasi. Semplice da costruire, partendo da zero o da aggiungere ad un sistema già esistente. Disponibile in due Kit; il primo per balconi e terrazzi fino a 15 vasi, il secondo per orti e aiuole per una superficie fino a 10 mq”.“Aquasolo” è invece studiata per le piante in vaso e si propone come un’alternativa semplice ed ecologica. “Sono coni in ceramica microporosa riutilizzabile – proseguono dall’azienda - dotati di adattatori per vasi fino a 80 cm di diametro. Provvisto di tre diverse filettature sul cono, Aquasolo è adatto alla maggioranza delle bottiglie di plastica presenti sul mercato (da 0,5 litri a 2 litri). L’utilizzo è molto semplice: Aquasolo si applica sull’estremità della bottiglia piena d’acqua, si capovolge la bottiglia e si inserisce il cono nel vaso: basta poi praticare dei microfori alla base della bottiglia ed il sistema è attivo. Consumo d’acqua controllato: nessuna evaporazione d’acqua grazie all’irrigazione diretta alle radici”.

Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta? 
Una volta programmate, le centraline Sensor, in abbinamento all’Easy Drip System, assicurano alle piante un’irrigazione costante; le centraline funzionano con 2 batterie AA: si consiglia di controllare lo stato di carica delle batterie prima di assentarsi. Con il sistema “Aquasolo” e una bottiglia d’acqua, si garantisce alla pianta un’autonomia fino a 28 giorni.

TERRENO SEMPRE UMIDO CON L’EROGATORE IN TERRACOTTA (HIDROSELF)

Si chiama Quadrifoglio il sistema ideato da Hidroself (Euroequipe) per prendersi cura delle piante quando si è lontani da casa. Sara Teglio, ufficio web marketing di Hidroself (Euroequipe) lo presenta così: “un sistema semplice ed economico, sicuro ed affidabile, dispositivo senza pressione salva allagamenti. Si tratta di un erogatore a traspirazione in terracotta, che sfrutta il principio della capillarità per mantenere il terreno umido in maniera costante per realizzare impianti d’irrigazione fissi o temporanei per tutti i tipi di piante”.

Quali sono le sue caratteristiche, in che modo agisce e come si utilizza il prodotto?
Per utilizzare Hidroself Quadrifoglio basta seguire quattro semplici passi: inserire il tubo nel cappellino verde; riempire l’erogatore fino al bordo con l’acqua; immergere il tubo nel contenitore d’acqua e reinserire a fondo il cappellino verde; assicurarsi che fuoriesca qualche bollicina d’aria dal tubo.Hidroself offre singoli erogatori, oppure due kit, uno da 5 vasi e uno da 10 vasi, estensibili fino a 30 vasi per realizzare il proprio impianto personale. I kit comprendono una fornitura di tubo, da tagliare e gestire secondo necessità grazie agli altri accessori: rubinetti, giunti a 3 uscite e giunti a 90°. Se si utilizzano i kit, il serbatoio d’acqua deve essere in una posizione sopraelevata rispetto alle piante.

Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta?
Quadrifoglio è originale perché sfrutta il principio dei vasi comunicanti e può essere alimentato da qualsiasi serbatoio o tanica. La durata dell’irrigazione dipende dalla quantità di piante e dal periodo. Indicativamente, con una bottiglia d’acqua l’irrigazione dura una settimana. Per un’assenza da casa prolungata e per un numero maggiore di piante, suggeriamo di riempire la vasca d’acqua oppure di sfruttare il sifone del bagno che genera una dispensa d’acqua continua.

ALIMENTARE IL PRATO PRIMA DI PARTIRE (PRIMO SEED)

Tra le cose importanti da fare prima di partire c’è la cura del prato, così da trovarlo poi ancora in salute. Roberto Barbieri, responsabile commerciale di Primo Seed presenta il prodotto pensato dall’azienda per alimentare la pianta: “Si tratta di un fertilizzante antistress che aumenta la tessitura fogliare indurendo le pareti della foglia riducendo la traspirazione e disidratazione della stessa”.

Quali sono le sue caratteristiche, in che modo agisce e come si utilizza il prodotto?
Il prodotto si utilizza distribuendolo a spaglio uniformemente sul tappeto erboso come un classico fertilizzante granulare, oppure a mano per i più pratici o con lo spandiconcime su tutto il tappeto erboso.
Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta?
Nel caso del tappeto erboso ci si può assentare dal proprio giardino per quanto si desideri a patto che un giardiniere controlli che non si verifichino ammanchi di acqua programmata per l’irrigazione e sia in grado di modificare il fabbisogno nel caso di sporadiche precipitazioni estive o eccessi di evapotraspirazione. Poi deve provveda allo sfalcio, non troppo radente, con asporto dei residui della foglia senza lasciare che il tappeto erboso si elevi troppo, al massimo 15 cm, per poi asportarne un terzo dell’ altezza.Una volta rientrati a casa aumentare la frequenza di taglio diminuendo l’ asporto della pianta tagliata portando l’ altezza di taglio gradatamente sui 5/7 cm in tarda estate.

UNA SOLUZIONE PER OGNI AMBIENTE (VERDEMAX)

“Verdemax dispone di un’ampia gamma di prodotti adatti a rispondere a questo tipo di esigenza assicurando il massimo benessere al verde, ovunque esso si trovi. A seconda infatti della collocazione delle nostre piante siamo in grado di suggerire soluzioni specifiche ed efficienti”. Così Valentina Bellamico, area Marketing di Verdemax presenta le soluzioni studiate dall’azienda per le vacanze.“Se le piante da irrigare durante le vacanze si trovano in vaso, magari all’interno dell’abitazione, la soluzione più adatta è quella dell’irrigatore a carotina – prosegue - Se invece si è appena iniziato ad allestire il proprio orto in terrazzo la soluzione perfetta per tutto l’anno è orto Urbano, che consente la gestione di una corretta irrigazione durante le pause estive ma è anche un rimedio ideale tutto l’anno per gli ortolani più distratti. Per le esigenze più specifiche in terrazzo o in giardino, il kit di micro irrigazione associato ad un qualsiasi tipo di centralina per rendere l’impianto automatico consentiranno un’irrigazione temporizzata a goccia con il minimo sforzo, data l’estrema semplicità di montaggio”.


Quali sono le sue caratteristiche, in che modo agisce e come si utilizza il prodotto?
L’irrigatore a carotina può essere automatico, semiautomatico o associato alla più tradizionale bottiglia di plastica. Il cono in ceramica, da inserire nel terreno, consente il graduale rilascio della riserva idrica mentre il serbatoio, costituito a seconda del modello dalla bottiglia d’acqua o da un recipiente appositamente collocato nelle vicinanze del vaso e collegato al cono tramite un tubicino, rifornisce di acqua la pianta.L’orto Urbano è un vaso di 115X58X28 cm, che comprende nella sua struttura un serbatoio d’acqua da sei litri con rubinetto.Allestendo l’orto come da istruzioni, in giardino, sul terrazzo o in balcone, ponendo alla base il tessuto non tessuto capillare fornito in dotazione insieme all’argilla espansa e riempiendo poi di terriccio sarà poi possibile piantare ogni tipo di pianta o sementi. La base filtrante farà permeare solo l’acqua di cui le piante hanno bisogno facendo durare a lungo il serbatoio.Grazie al pratico sistema di irrigazione integrato è possibile dimenticarsi di Urbano, che autonomamente, a seconda del tipo di pianta, del clima e dell’umidità, pescherà dal fondo l’acqua di cui ha bisogno per una irrigazione continua e anche ottimale.Il kit di micro irrigazione comprende tutto il necessario per allestire il sistema di distribuzione dell’acqua più adatto alle proprie esigenze in vasi e aiuole, sia in aree esterne che su terrazzi, mentre le istruzioni guidano passo passo al montaggio. Associando poi una delle pratiche centraline Verdemax sarà possibile programmare cicli e frequenze con facilità.Le centraline, che possono essere digitali o analogiche, controllano la durata e la frequenza dell’irrigazione e vi può essere facilmente asportata la parte superiore, di raccordo con l’attacco del rubinetto, per facilitare le operazioni di programmazione.

Per quanto tempo si può stare “lontani da casa” assicurandosi il benessere della pianta?
L’irrigatore a carotina utilizza dai 10 ai 15 cl di acqua al giorno, a seconda della dimensione del vaso. Questo significa che un litro d’acqua fornirà irrigazione naturale per 10 giorni.La tenuta di Orto Urbano dipende molto dalla qualità di piante che si è scelto di coltivare (per esempio le piante officinali “consumano” meno di fragole, pomodori o melanzane) e quindi la durata del serbatoio può variare. Tuttavia si può stimare la resistenza media ad una settimana circa. Il Micro kit di irrigazione associato alla centralina è declinabile a seconda delle esigenze personali.

UNA PLANT SITTER (ANCHE A DOMICILIO)

Oltre a tutte le soluzioni per l'irrigazione automatica o l'erogazione lenta di acqua o gel e il nutrimento preventivo delle piante, da Torino arriva un'idea destinata a chi cerca comunque qualcuno che di persona si occupi del proprio verde: è la Plant Sitter. Anzi, la prima Plant Sitter italiana: si chiama Valentina, e ha trasformato la sua passione per il giardinaggio in una vera e propria professione. Contattandola via mail (plantsittertorino@gmail.com) si può concordare con lei il periodo durante il quale si occupa delle piante di casa direttamente a domicilio oppure trasferendole da lei. Ha anche una pagina Facebook facebook.com/plantsittertorino.

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