Temperature sopra la media: fioriture anticipate

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Da nord a sud, la primavera è esplosa in anticipo e le temperature superiori alla media (+ 3 gradi circa) hanno provocato una precoce fioritura di piante e prati: a dirlo è il monitoraggio di Coldiretti sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade di marzo.

“Le anomalie – si legge nella comunicazione di Coldiretti – hanno riguardato tutte le regioni della Penisola con temperature massime superiori alla media addirittura di 5,1 gradi in Emilia, di 3,8 gradi in Trentino, di 3,7 gradi in Veneto, di 3,6 gradi in Friuli come in Toscana, di 3,4 gradi in Sardegna, di 3,3 gradi nelle Marche d 3 gradi in Sicilia”.

Il risultato è che se in Sicilia i mandorli sono sbocciati una settimana prima in Romagna per gli albicocchi – sottolinea la Coldiretti – si registra una accelerazione di ben quindici giorni. Una spettacolo che rende però ora le piante  particolarmente vulnerabili ad un eventuale ritorno del maltempo che potrebbe colpire con temporali violenti e grandinate che pregiudicano i raccolti.

A preoccupare soprattutto al nord è anche una storica siccità un inverno asciutto segnato da precipitazioni dimezzate (-50% al nord  rispetto alla media), che hanno lasciato a secco fiumi, laghi, invasi, terreni e senza neve le montagne, nel momento in cui l’acqua è essenziale per l’irrigazione delle coltivazioni, secondo una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Isac/Cnr.

La redazione 

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